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Col da Daut

 

Col da Daut tra storia e natura.

Il Col da Daut è un’ottima meta per chi vuole passare una giornata in montagna, lungo un itinerario che regala splendidi panorami sulle cime del Sief e sul Col di Lana e che permette di conoscere da vicino la storia passata, quando le Dolomiti si ritrovarono ad essere un triste teatro di guerra.

Per raggiungere il Col da Daut  e vivere un’avventura tra passato e presente è sufficiente seguire il semplice itinerario che vi consigliamo: con poco più di un’ora di cammino da Digonera si arriva fino alle postazioni della Prima Guerra Mondiale, seguendo una vecchia strada militare costruita nel 1916 e ancora oggi utilizzabile.

Col da Daut come arrivare.

L’itinerario per raggiungere il Col da Daut inizia a Digonera, frazione del comune di Rocca Pietore, dal piccolo abitato parte la strada costruita dal genio militare all’inizio del Novecento, che veniva utilizzata dai soldati per raggiungere le postazioni di combattimento, quando portavano con sé munizioni e rifornimenti.

Il percorso è molto agevole e facilmente percorribile da chiunque, lungo il fianco destro della Val Cordevole. Durante il tragitto si incontrano le tipiche baite di montagna e i fitti boschi di larice che in certi punti si aprono per offrire ai camminatori il panorama mozzafiato sul Col di Lana.
Una volta arrivati in cima al Col da Daut si possono osservare da vicino le trincee della Grande Guerra per capire come combattevano i soldati dei due fronti: stipati in umidi cunicoli scavati tra le rocce delle Dolomiti, affrontando la paura del conflitto e il freddo pungente degli inverni di alta montagna,.

Dal Col da Daut, con circa un’ora di cammino, è possibile arrivare fino a Davedino, nel comune di Livinallongo del Col di Lana, continuando così l’escursione sulle tracce dei soldati.
Se siete appassionati di storia contemporanea, non dimenticate di visitare anche il museo della Grande Guerra, nel cuore del massiccio della Marmolada.