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Leggende delle Dolomiti: sapete perchè si chiamano monti pallidi?

L'alba sulla Marmolada - Dolomiti
L’alba sulla Marmolada – Dolomiti

 

Coperte di neve come le abbiamo viste in questi mesi le Dolomiti sono davvero monti pallidi. A guardarle si capisce bene come un tempo si pensasse che tutte queste cime fossero abitate da creature misteriose: fate, gnomi, streghe, ondine.

La cosa divertente è che ognuna di queste storie racconta di una montagna, di una valle o di un suo lago e così…. sciare tra di esse o passeggiarvi può diventare l’occasione per entrare in un regno incantato. Che sia inverno o che sia estate, è affascinante per i grandi come per i bambini.

Sapete ad esempio che secondo le leggende delle Dolomiti sono così pallide perchè avvolte in raggi di luce lunare? E’ una storia bellissima. Si racconta che il figlio del re di queste valli ardesse dal desiderio di visitare la luna. Una notte, mentre vagava nel bosco, incontrò dei nani. Li udì raccontare che erano appena rientrati dalla luna e fattosi coraggio li convinse ad accompagnarlo fino all’astro. Giunto sulla luna, rimase incantato dalla bellezza candida del paesaggio ma più ancora dalla bella figlia del re della Luna.

Si sposarono, e per un po’ furono molto felici ma poi il principe si accorse che stava diventando cieco: i suoi occhi non sopportavano la luminosità lunare. Fu costretto a tornare sulla terra ma qui ad ammalarsi fu la principessa: le cime dei monti erano troppo scure e le incupivano il cuore. Dovette tornare sulla luna lasciando il principe in terra ma la nostalgia tra i due amanti era tale che piano piano si intristirono. Sembrava non esserci soluzione: ma un giorno, vagando nel bosco, il principe rincontrò i due nani. Spiegò loro la causa della sua tristezza ed essi sussultarono: “Principe – dissero – risolveremo noi il vostro problema a patto che permettiate al nostro popolo di abitare nel vostro regno”.

Il Principe felice ed incredulo accetto. Siglarono il patto con una stretta di mano e il principe tornò al suo palazzo. Giunse la notte: e migliaia di nani cominciarono a filare i raggi della luna tessendo una trama con cui rivestirono le montagne. Al mattino esse erano luminose e pallide come quelle della luna, e la principessa potè tornare ad abitare la terra. Quel regno – raccontano le leggende delle Dolomiti – oggi non esiste più ma le montagne hanno conservato il loro colore chiaro: sono le Dolomiti, proprio quella splendida corona di cime che circonda Malga Ciapela ed il nostro Garnì – Hotel Malga Ciapela.